DICHIARAZIONE STAMPA DEL SEGRETARIO GENERALE DI UNITÀ SINDACALE

UNITÀ SINDACALE PRESENTA LA PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL

 

Il 1° marzo, alle ore 10.30, a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, Unità Sindacale Falcri Silcea, aderente alla Confsal,  presenterà ai propri quadri sindacali la piattaforma per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore del credito.

Sono previsti ulteriori incontri il 3 marzo a Napoli presso l’Hotel Meditarraneo, il 7 marzo a Milano presso il Centro Congressi Cariplo e l’8 marzo a Torino presso il Centro Congressi Torino Incontra.

“L’occasione degli “attivi” di Unità Sindacale Falcri Silcea, la nuova realtà del sindacato autonomo italiano nata a fine gennaio dall’unione di due storiche sigle del credito – dichiara il Segretario Generale Aleardo Pelacchi –, sarà utile per focalizzare sempre di più l’attenzione sul nostro modo di svolgere l’attività sindacale a stretto contatto con chi si rappresenta  e per manifestare la disponibilità ad accogliere tutti quelli che si riconoscono in questo modo di svolgere la propria attività”.

“La piattaforma del contratto nazionale di categoria – continua Pelacchi –  viene presentata in un momento carico di difficoltà, ma non per questo si può pensare di affrontare la discussione del rinnovo in un’ottica unicamente volta a conseguire ulteriori risparmi di costi, senza tener conto delle esigenze e delle professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori, che rappresentano  la vera forza del sistema e che non hanno responsabilità delle difficoltà del momento, ma che anzi col loro impegno hanno garantito in questi anni al sistema bancario italiano di reggere l’urto di una crisi finanziaria ed economica senza precedenti”.

Molte le tematiche individuate nella piattaforma: ruolo ed identità delle lavoratrici e dei lavoratori, partecipazione alla vita dell’impresa, “dualizzazione” fra garantiti e precari, responsabilità delle lavoratrici e dei lavoratori, salute e sicurezza, giustizia distributiva, rimozione di tutte le forme di discriminazione, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sistemi premianti, percorsi di carriera e valorizzazione della professionalità, contrattazione di secondo livello, una giusta rivendicazione economica.