CONCLUSA SENZA LICENZIAMENTI LA PROCEDURA APERTA DALL’ABI AI SENSI DELLA 223/91

“Il nostro Sindacato non può condividere un’impostazione che antepone i licenziamenti a qualunque altra tra le numerosi possibili soluzioni che, se applicate, risulterebbero più facilmente comprensibili ed accettabili”.

Con questa frase contenuta in un comunicato del 7 dicembre 2010 veniva presa sulla vicenda, da questa Organizzazione Sindacale, una chiara ed inequivocabile posizione.

Il 17 febbraio 2011 è stato sottoscritto da tutto il fronte sindacale un accordo che cancella lo spettro dei licenziamenti riducendo gli esuberi a 36 (30 prepensionati attraverso il fondo di solidarietà e 6 in quiescenza)  ed evitando il ricorso alla legge 223/91.

Sono stati utilizzati strumenti di solidarietà che interverranno sul sistema incentivante e sul premio di produttività, oltre che sul blocco degli straordinari.

La successiva assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori ABI ha ratificato l’accordo approvandolo.

Unità Sindacale rileva che ancora una volta sono stati le lavoratrici ed i lavoratori a pagare gli oneri derivanti da problematiche del tutto estranee alla loro responsabilità.