17 MARZO 2011 – 150° ANNIVERSARIO DELL’UNITÀ D’ITALIA

Il prossimo 17 marzo sarà festeggiata la ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Unità Sindacale  Falcri – Silcea ,  si associa alla celebrazione di questa importante giornata  in cui sarà ricordata la nascita dell’ Italia.

La festa  del  17 marzo 2011  esprime il fortissimo spirito unitario che portò alla creazione di un’unica identità nazionale  ponendo l’accento  anche sui sacrifici e sulle lotte che migliaia di lavoratrici e lavoratori  hanno affrontato, in questi 150 anni di storia, pagando anche con la propria vita,  per la conquista dei più elementari diritti quali, un salario equo, un adeguato orario di lavoro e la possibilità di  essere  tutelati da propri rappresentanti in un libero Sindacato.

L’attuale crisi economico – finanziaria, le enormi difficoltà economiche delle Imprese, il conseguente peggioramento  del  mercato del lavoro, la precarizzazione, la continua aggressione ai diritti e alle tutele dei lavoratori, considerati oramai dalle aziende un inutile e dannoso fardello, la de-localizzazione delle attività produttive   e non ultima la grave situazione che sta coinvolgendo i  paesi nord-africani, con conseguenze  difficilmente prevedibili e potenzialmente devastanti per l’intero sistema economico e sociale Europeo, stanno determinando tensioni politiche e culturali che arrivano a mettere in discussione proprio la stessa coesione sociale della Nazione.

Unità Sindacale ritiene che per affrontare le difficili sfide che si presenteranno nei prossimi mesi è indispensabile che le forze politiche, economiche e sociali del nostro Paese operino con spirito unitario, pur nella diversa identità di vedute.

Le lavoratrici ed i lavoratori, vittime incolpevoli della crisi, sono chiamati continuamente a compiere sacrifici,  le  stesse imprese devono affrontare le difficoltà di un  mercato globale estremamente competitivo senza il sostegno pubblico e con un sistema fiscale inadeguato, mentre ristrette oligarchie finanziare condizionano le economie delle nazioni e non accettano l’idea di vedere ridotti, anche parzialmente, i loro  profitti.

Il prossimo rinnovo del Contratto Nazionale del Credito, su cui già si profila l’ombra di un pesante tentativo di restaurazione,  dovrà essere affrontato unitariamente e con fermezza dalle Organizzazioni Sindacali,  respingendo al mittente i tentativi di scaricare l’onere della crisi esclusivamente sui lavoratori,  lasciando inalterati, bonus e dividendi.

Non è casuale che Unità Sindacale abbia scelto  di  inserire nella propria  denominazione il  termine   “Unità”   considerandolo uno dei suoi fondamentali principi ispiratori.