Disegno di Legge n.2555: ritirati gli emendamenti!!! SI VA ALLO SCIOPERO NAZIONALE

Nella seduta n.498 della 5^ Commissione Permanente del Senato della Repubblica di ieri si è conclusa la discussione del Disegno di Legge n.2555 e, purtroppo, dobbiamo segnalare il ritiro dei nostri emendamenti (7.1 e 7.2), che avrebbero scongiurato gli effetti negativi dell’uso improprio della “lista ISTAT” nel caso in cui la stessa, predisposta ai soli fini statistici (ricognizione delle amministrazioni pubbliche), venga invece utilizzata per finalità giuridico-amministrative.

Per i lavoratori del Gruppo Equitalia e Gruppo Riscossione Sicilia, dall’inclusione in quella lista ne sono derivati pesanti effetti giuridici pregiudizievoli che hanno visto già dal mese di gennaio il mancato riconoscimento di diversi istituti economici, frutto di anni di conquiste sindacali nazionali ed aziendali.
UNITA’ SINDACALE FALCRI SILCEA è sconcertata dal ritiro di questi emendamenti al DDL (1 presentato da un parlamentare PD e l’altro PDL) e denuncia come fatto gravissimo la volontà “romana” di colpire con totale noncuranza 9000 lavoratrici e lavoratori e le loro famiglie equiparando ingiustificatamente il Settore della Riscossione al Pubblico Impiego; lavoratrici e lavoratori che in questi anni hanno conseguito strabilianti risultati in termini di quantità e qualità a beneficio dell’intero Paese.

 

 

Da adesso si apre un periodo di forti lotte e mobilitazioni per rivendicare i DIRITTI della categoria e la strada è tutta in salita !!!

Tutti i lavoratori compatti devono far sentire forte il loro grido di protesta !!!

Purtroppo anche in questo momento di eccezionale gravità, la scrivente Segreteria Nazionale deve ancora una volta registrare, come “l’indispensabilità dell’azione unitaria” auspicata dalle altre OO.SS. è rimasto solo un mero proposito. Infatti, la disponibilità che UNITA’ SINDACALE FALCRI SILCEA aveva dato alle altre OO.SS. per condividere un percorso di iniziative più efficaci, per dare quanto più possibile visibilità e voce alle forme di protesta a tutela della categoria, non ha, a tutt’oggi, avuto riscontro (alleghiamo al comunicato la lettera scritta alle altre Segreterie Nazionali).
Nonostante questo UNITA’ SINDACALE/CONFSAL, considerata la gravità storica del momento e pur in assenza di una manifestazione organizzata per il giorno 21 c.m. – da qui le nostre perplessità per un’azione di lotta condivisa nel merito ma non nei modi – ha deciso di dare il proprio pieno sostegno all’iniziativa delle altre OO.SS., proclamando a sua volta lo sciopero nazionale per l’intera giornata del 21 c.m..
Infine, UNITA’ SINDACALE rinnova l’invito alle altre Segreterie Nazionali a concordare eventuali ulteriori future azioni di lotta per arrivare ai risultati auspicati, anche in virtù dei sacrifici sopportati dai lavoratori.

Roma, 16 marzo 2011                                                                     LA SEGRETERIA NAZIONALE