DICHIARAZIONE STAMPA DEL SEGRETARIO GENERALE DI UNITA’ SINDACALE SULLA PRESENTAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE DI INTESA SAN PAOLO

Unità Sindacale Falcri Silcea è fermamente contraria alla eventualità di far sostenere il costo della solidarietà tra generazioni esclusivamente alle lavoratrici ed ai lavoratori – lo dichiara il Segretario Generale Aleardo Pelacchi, all’indomani della illustrazione del Piano d’Impresa 2011-2013 alle Organizzazioni Sindacali.
Il Piano prevede obiettivi al 2013 formulati nell’ambito di scenari di moderata crescita e proiezioni al 2015 che ipotizzano, invece, un progressivo ritorno dello scenario macro economico alla normalità.
Nelle settimane scorse si è optato per richiedere agli azionisti un aumento di capitale di 5 miliardi di euro, per permettere al Gruppo l’adeguamento nel 2011 alle nuove regole previste da Basilea III.

Unità Sindacale Falcri-Silcea, nell’esprimere un interesse positivo sulle previsioni di crescita contenute nel piano d’impresa, sostenute anche dall’imminente aumento di capitale, ha portato l’attenzione del Consigliere Delegato sulle questioni che più interessano da vicino le Persone – lavoratrici e lavoratori -, stakeholders tra i più prossimi all’Azienda, che hanno permesso al Gruppo con il loro più che lodevole impegno, profuso
a tutti i livelli, di “mantenere la barra dritta” in un contesto particolarmente difficile, come quello degli ultimi tempi.
In particolare ha manifestato perplessità e preoccupazione riguardo al “Progetto 8.000” che prevede la riconversione in ruoli commerciali di circa 5.000 Persone – rivenienti dall’efficientamento delle strutture centrali, dalla semplificazione societaria e dalla revisione di tutte le procedure di filiale”, con la contestuale riduzione delle risorse del Gruppo delle rimanenti 3.000 entro il 2013; ha sottolineato come il coinvolgimento e la condivisione nei progetti aziendali debba riguardare l’interezza del Personale, in un ottica di sviluppo e crescita che non deve “lasciare indietro nessuno” perché tutti sono importanti e funzionali al raggiungimento degli obiettivi; ha chiesto chiarimenti circa il piano definito di “Solidarietà tra generazioni” che prevede l’accompagnamento alla quiescenza attraverso l’utilizzo del part-time e l’inserimento equivalente di giovani, nell’ottica di non disperdere il patrimonio di esperienze e conoscenze in possesso del Personale più anziano.
Un Piano veramente innovativo e coraggioso deve prevedere soluzioni che non scarichino gli oneri sulle lavoratrici e sui lavoratori ed impegni l’Azienda con una forte e precisa assunzione di responsabilità.
Unità Sindacale Falcri Silcea – prosegue Pelacchi – è pronta con senso di responsabilità a fare la propria parte, ma intende chiarire da subito che non è disponibile a condividere strumenti che possano avere ricadute sui trattamenti pensionistici delle lavoratrici e dei lavoratori o adottare soluzioni che ne peggiorino ulteriormente le condizioni ed i carichi di lavoro, la mobilità e la tutela della professionalità. Unità Sindacale Falcri Silcea auspica che alla fase di presentazione del Piano segua una fase attuativa coerente, concreta e rispettosa dei principi e delle necessità rappresentati. A questo importante appuntamento non farà, come di consueto, mancare il proprio puntuale, fattivo e vigile impegno.

Roma, 15 aprile 2011