COMUNICATO ALLE STRUTTURE UNISIN

Nei giorni 2, 3 e 4 maggio si è riunita la Segreteria Nazionale di Unità Sindacale per affrontare alcuni rilevanti temi di natura politica ed organizzativa.

Relativamente alle tematiche politiche si è discusso degli attuali scenari politico-sindacali   e delle prossime importanti scadenze che coinvolgeranno la nostra categoria.

Per quanto riguarda il perdurare dell’esclusione dal cosiddetto “tavolo unitario”  la Segreteria Nazionale ha  chiesto alla Confsal   di effettuare tutti gli opportuni interventi sulle altre Confederazioni per porre termine a tale ingiustificata situazione.

In merito alle dinamiche in atto nel Settore del credito, la Segreteria si è soffermata sulle contraddizioni di un sistema che non si fa scrupolo di erogare retribuzioni, bonus, premi, incentivi e quant’altro al proprio management e nel contempo pretende di chiedere sacrifici alle lavoratrici ed ai lavoratori, utilizzando  strumentalmente la situazione di crisi.

In aperto contrasto con  la posizione dell’ Associazione Datoriale, la Segreteria Nazionale, anche attraverso una analisi degli stessi dati ufficiali dell’ABI,   ritiene che non emergano effettive situazioni di criticità, tali da giustificare qualsiasi penalizzazione a carico dei lavoratori e che, se viceversa dovessero emergere, se ne dovrebbe far carico chi ha contribuito alle scelte che le hanno causate.

La Segreteria, allo scopo di rafforzare le tesi sostenute, si renderà promotrice di occasioni pubbliche di  confronto alle quali potranno essere invitati economisti e specialisti  del settore.

Inoltre, su  altri temi rilevanti quali il Fondo, i cosiddetti contratti di solidarietà, i contratti di ingresso o i contratti di solidarietà “espansivi”, la Segreteria ha sottolineato, come abbia  impostato, già da tempo,  la propria azione nel denunciare e combattere ogni forma di precariato e come il tema sia ampiamente ripreso nella piattaforma di rinnovo contrattuale di Unità Sindacale. Pertanto, pur dichiarandosi disponibile a  discutere questi argomenti, la Segreteria ha manifestato forti perplessità su eventuali modifiche che possano incidere sulla stabilità del rapporto di lavoro.

In merito alla disdetta unilaterale ABI dell’accordo sull’accesso volontario al Fondo, la Segreteria ha ribadito la propria opposizione ad introdurre previsioni che precludano ai lavoratori la possibilità di scelta e possano peggiorare la qualità della vita delle persone e delle loro famiglie.

Gravissimo è anche  il tentativo, emerso da dichiarazioni stampa da parte di Dirigenti ABI di mettere in discussione il recupero dell’inflazione. La Segreteria respinge a priori tale impostazione, ritenendo che il recupero dell’inflazione  sia un atto dovuto e debba essere corrisposto secondo le previsioni degli accordi già sottoscritti  tra Governo e Parti Sociali.

La Segreteria ribadisce che si contrapporrà e non accetterà soluzioni che arrechino  pregiudizio o che non riconoscano le giuste aspettative dei lavoratori.

La Segreteria ha preso atto con soddisfazione del favorevole accoglimento della piattaforma manifestato nel corso degli Attivi Unitari  e dalle prime Assemblee.

Relativamente agli aspetti organizzativi, ci si è soffermati sulla necessità di aumentare la nostra azione di proselitismo, in particolare nelle aziende di credito dove non siamo ancora presenti, e sull’opportunità di una più mirata azione di comunicazione interna ed esterna.

Per questo motivo la Segreteria ha deciso di strutturare un piano integrato di comunicazione che, oltre a rappresentare un modello di riferimento, contenga l’indicazione degli strumenti di cui la nostra Organizzazione intende dotarsi per migliorare la propria capacità di comunicazione.

Roma, 6  maggio 2011

LA SEGRETERIA NAZIONALE