COMUNICATO – AI MANAGER AUMENTI DEL 8,5 %

Leggiamo su “il Sole 24 ore Plus 24” del 14 maggio 2011 che “Ai manager sono stati destinati aumenti per l’ 8,5%” e che inoltre “le politiche retributive del top management bancario continuano a fare discutere” ed infine che “secondo un recente studio le retribuzioni dei bancari nei dodici mesi in esame (2009/2010) sono aumentate in media di 700 euro (da 35.900 a 36.600 euro lordi circa) con un incremento di 1,9%, mentre quelli degli amministratori delegati sono balzate dell’8,5% medio con un aumento di 240.000 euro, da 2 milioni 843 mila euro a 3 milioni 84 mila circa.”

La nostra piattaforma di rinnovo del CCNL è molto chiara sull’argomento e riporta: “Ancora una volta dobbiamo sottolineare come sia stato il “fattore lavoro” ad assumersi importanti responsabilità che stanno consentendo al sistema del credito di superare la menzionata “crisi reputazionale” certamente non ascrivibile ai lavoratori. In un contesto come quello attuale diventa inaccettabile continuare a porre il freno nei confronti di un recupero salariale che assume, proprio come valore in sé, caratteri dell’irrinunciabilità. Le risorse a disposizione del sistema bancario devono essere canalizzate in processi produttivi capaci di produrre una “ricchezza” stabile e sostenibile nel medio-lungo periodo. Non sono più accettabili manovre di bilancio di breve respiro incapaci di rispondere alle istanze del Paese, dell’occupazione e del lavoro ed alle necessità di riequilibrare il reddito disponibile delle famiglie. Non sono più accettabili stipendi e premi dei vertici aziendali di importi che si ottengono moltiplicando per centinaia di volte lo stipendio delle lavoratrici e dei lavoratori.”

18/05/2011

LA SEGRETERIA NAZIONALE