COMUNICATO – RISCHIO RAPINA IN BANCA

Si legge su “il Sole 24 ore PLUS 24” del 21 maggio 2011 un articolo a firma di Nicola Borzi titolato: “UNA RAPINA AL BANCO DI BRESCIA INNESCA LA GUERRA SULLA SICUREZZA”.
L’articolo racconta che la rapina del 13 maggio al Banco di Brescia “è stata drammatica e gravida di conseguenze: il direttore è stato picchiato e ferito con cocci di vetro da due malviventi che poi sono fuggiti senza bottino perché – diligentemente riposto e custodito secondo le norme -”. Rispetto a tale argomento vogliamo ricordare che, nella piattaforma di rinnovo del CCNL  predisposta da UNITA’ SINDACALE Falcri Silcea, si legge:

“Tenendo conto del documento elaborato dal Comitato Tecnico Interregionale PISLL – linee d’indirizzo per prevenire o ridurre i danni fisici e psichici dei lavoratori bancari correlati alle rapine – le aziende si devono impegnare a rivedere con le Organizzazioni  Sindacali gli attuali accordi in materia di sicurezza e, in particolare, sul “rischio rapina”. Per Unità Sindacale il massimo impegno va diretto nel ricercare tutte le misure antirapina che, anche attraverso una sapiente combinazione, garantiscano il miglior risultato possibile. È indispensabile che, attraverso una puntuale formazione e chiare disposizioni aziendali, i colleghi siano a conoscenza che durante l’evento criminoso vanno assunti determinati comportamenti, tutti orientati a facilitare la rapida ed incruenta  conclusione della rapina e l’uscita dei rapinatori. Per questo motivo andranno rimosse dalle agenzie tutte le strumentazioni di allarme collegate alle Forze dell’Ordine non protette.”

Roma, 25 maggio 2011

LA SEGRETERIA NAZIONALE