NEWS- COMUNICATO FONDO DI SOLIDARIETA’

fondo-accordo quadroIl testo dell’accordo presentato alla delegazione di Unità Sindacale in data 8 luglio 2011 e che Unità Sindacale Falcri-Silcea non ha ancora sottoscritto.

 

Si è svolto l’ 8 luglio 2011 data  il previsto incontro con l’Abi per la ripresa del confronto sul fondo di solidarietà.

Dopo la rottura delle trattative in seguito alla disdetta dell’Abi degli accordi del 24 gennaio 2001 relativi alla volontarietà, la ripresa è stata possibile in seguito alla sospensione, da parte della stessa Associazione datoriale, degli effetti della disdetta fino al 18 luglio.

Unità Sindacale non ha accolto positivamente il riproporre da parte dell’Abi di alcune tematiche verso le quali aveva già manifestato le proprie perplessità, sebbene siano state introdotte alcune modifiche migliorative rispetto alle posizioni espresse in precedenza:

    Riduzione dell’assegno straordinario dall’ 8% all’ 11% a secondo del livello di reddito lordo del lavoratore (± 38.000 euro);
    applicazione contratti di solidarietà “difensivi” ed “espansivi” con riduzione dell’orario di lavoro fino al 50%, per una durata che può arrivare ai 36 mesi e con una copertura della retribuzione lorda non percepita a seguito della minor prestazione sino all’ 80% (difensivi). Contratti espansivi (con correlata assunzione di giovani) della durata massima di 48 mesi su base volontaria;
    superamento sostanziale dell’accordo del 24 gennaio 2001 sull’accesso volontario al Fondo. L’elemento della volontarietà potrà essere recuperato dalle parti aziendali o di gruppo che, ferme le previsioni di cui al DM. n° 158 del 2000, possono pervenire ad un accordo, senza ricorrere alle procedure di cui alla legge 223/91 (licenziamenti collettivi), che definisca –anche nell’ambito di piani di incentivazione all’esodo- le modalità di esodo volontario per il personale in possesso dei requisiti per l’accesso al Fondo.

La delegazione di Unità Sindacale, in considerazione della rilevanza delle ricadute sulle lavoratrici e sui lavoratori, valutate anche le numerose implicazioni di una materia sicuramente complessa che potrebbe essere oggetto di ulteriori modifiche legislative (prolungamento delle finestre di uscita come già verificato), si è riservata ogni decisione nel merito.

Nei prossimi giorni sarà sciolta la riserva.

Roma, 8.7.2011                                                     LA SEGRETERIA NAZIONALE