NEWS- GRUPPO INTESA S.PAOLO PIANO INDUSTRIALE 2011-2013

“Dall’Azienda  proposte INDECENTI”

Nell’incontro odierno l’Azienda ha riconfermato le proprie intransigenti posizioni della scorsa settimana che in sostanza possiamo così sintetizzare:

–    pensionamenti obbligatori ed economicamente penalizzanti;
–    limitazioni e deroghe ai diritti previsti dal CCNL e dagli accordi aziendali con grave danno, anche retributivo, per i colleghi interessati alla riconversione “forzosa”(es. demansionamento, perdita delle indennità di pendolarismo, limitazioni alle garanzie sulla mobilità territoriale, obbligo di fruizione delle ferie e permessi ex festività entro l’anno, sospensione dei percorsi professionali di carriera, ecc.. ecc..).

UNITA’ SINDACALE FALCRI SILCEA ha ancora una volta ribadito le proprie richieste, ossia:

•    uscite dal servizio incentivate, volontarie e senza alcuna penalizzazione di sorta;
•    maggiori dettagli riguardanti la riconversione degli oltre 5000 colleghi (molti dei quali … giovani) e previsione di adeguate garanzie per gli interessati;
•    revisione migliorativa degli attuali accordi di armonizzazione con valenza per tutta la durata del piano;
•    accoglimento di tutte le domande di trasferimento e di quelle di Part Time attualmente pendenti;
•    assunzioni di giovani e stabilizzazione dei precari (tempi determinati – contratti inserimento – apprendistati professionalizzanti, ecc.) al fine di garantire un “ricambio ed una solidarietà intergenerazionale” anche attraverso la previsione dello scambio padre/figlio già applicato nel passato.

PER QUESTE RAGIONI LE RICHIESTE AZIENDALI NON POSSONO CHE ESSERE, CON DECISIONE, RESPINTE POICHE’ ETICAMENTE E SOCIALMENTE INACCETTABILI. INFATTI QUESTE CREANO ULTERIORI LIVELLI DI PRECARIETA’ TRA I LAVORATORI (COME AD ESEMPIO PER I 5000 COLLEGHI DA RICONVERTIRE).

DI CONTRO LA BANCA NULLA DICE DEI  TAGLI AGLI STIPENDI D’ORO DEI VERTICI E DELLE COSTOSISSIME CONSULENZE CHE HANNO RAGGIUNTO, NEGLI ULTIMI ANNI, LIVELLI A DIR POCO …. INDECENTI TENUTO CONTO DEI SACRIFICI CHE SI CHIEDONO AI LAVORATORI.

L’Azienda si è riservata “di valutare i successivi passi in coerenza con le norme”.

UNITA’ SINDACALE FALCRI SILCEA farà altrettanto, non escludendo la possibilità di mobilitare tutto il personale.