COMUNICATO STAMPA DEL SEGRETARIO GENERALE

COMUNICATO STAMPA DEL 10 OTTOBRE 2011

Martedì 11 ottobre riprendono gli incontri con l’Abi per il rinnovo contrattuale del settore del credito.

“ Un no deciso ad interventi emergenziali anche alla luce delle continue affermazioni circa la solidità del nostro Sistema bancario; un no deciso all’introduzione di elementi destrutturanti del Contatto Nazionale, che riporterebbero indietro di qualche decennio l’orologio delle conquiste del Sindacato nel mondo del lavoro” – dichiara il Segretario Generale di Unità Sindacale Falcri Silcea aderente alla Confsal, Aleardo Pelacchi.

“La situazione contingente e le dinamiche macro economiche avvalorano le tesi e le proposte di Unità Sindacale Falcri Silcea rispetto alla strada da seguire per il concreto rilancio del Settore”,

“Il sistema distributivo delle banche sta attraversando una fase di espansione e di mutamenti con una crescita importante dei canali innovativi come l’internet banking ed il mobile banking… è arrivato il momento, tramite il rinnovo del CCNL, per un confronto serio che affronti anche questi cambiamenti. Solo valorizzando le lavoratrici ed i lavoratori che sono l’unico vero asset insostituibile del sistema, si può riuscire ad essere riferimento per lo sviluppo nel territorio e per raggiungere una redditività realmente sostenibile nel tempo”.

“Tre anni fa, in questi giorni di Ottobre, si viveva l’incubo del fallimento di Lehman Brothers- continua Pelacchi- c’è da chiedersi come mai non si sia riusciti ad intervenire con decisione per rimuovere definitivamente le stesse cause della crisi che, ricordiamolo, ha generato milioni di disoccupati. Noi non possiamo solamente indignarci, siamo chiamati al confronto e ad accettare le sfide del futuro, convinti che con il semplice taglio dei costi non si diventa più competitivi”.

“Infine, è importante fare riferimento agli appelli del nostro Presidente della Repubblica che richiamano ad un grande senso di responsabilità che vada oltre l’ottica delle appartenenze, affinché si riesca, uniti, ad uscire da questa crisi. Noi la nostra partita la giocheremo nel rispetto delle regole e degli accordi …” conclude Aleardo Pelacchi.