COMUNICATO STAMPA DEL SEGRETARIO GENERALE

Comunicato stampa del Segretario Generale di UNISIN ( Unità Sindacale Falcri Silcea ) aderente alla Confsal, Aleardo Pelacchi

Firmato l’Accordo Quadro sugli Assetti Contrattuali del Credito

Non condividiamo i toni trionfalistici di altri

“Il fatto importante – dichiara il Segretario Generale di UNISIN Confsal Aleardo Pelacchi – è che nel testo è stato introdotto il principio della definizione dei criteri di rappresentatività, perno dell’accordo interconfederale del 28 giugno. Unità Sindacale e Confsal dispongono di piena ed ampia rappresentatività sia nel settore del credito che nel più ampio panorama confederale, rappresentatività che non è invece appannaggio di altri Sindacati del settore del credito. Pur evidenziando alcune rilevanti criticità, UNISIN ha deciso di sottoscrivere l’accordo, in modo da poter partecipare pienamente ad un appuntamento fondamentale qual è quello dell’imminente rinnovo del CCNL.”

“Intendiamo comunque mettere in evidenza – prosegue Pelacchi – quanto sia importante dare garanzie a lavoratrici e lavoratori sui temi relativi al cosiddetto articolo 8 della manovra finanziaria, recepiti nell’ambito dell’Accordo e contrastare eventuali politiche aziendali e di gruppo imperniate sulla mera riduzione dei costi, senza aver prima valutato con attenzione l’impatto delle scelte del management sui risultati. Sempre, ma soprattutto nei momenti difficili, non possono essere messi in discussione soltanto diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, che le scelte manageriali le subiscono, ma anche e soprattutto, chi eventualmente di certe scelte è protagonista.”

“Il nodo centrale del prossimo rinnovo contrattuale e del settore , in generale, non dovrà essere – conclude Pelacchi – perseguire la trita ed asfittica politica della riduzione dei costi del personale, ma investire nella valorizzazione del personale quale vero e duraturo punto di riferimento della clientela. Il vero nodo è scommettere su un modello di banca che sia al servizio delle imprese e dei cittadini e che sappia interpretare al meglio le loro esigenze: volano dell’economia territoriale”.