RINNOVO CCNL – IN PERICOLO IL CONTRATTO DI LAVORO

 Nella giornata del  20 ottobre, la delegazione di UNITA’ SINDACALE FALCRI SILCEA incontrerà  ABI sul tema del rinnovo contrattuale del Credito.

Prima di entrare nel merito dei temi contrattuali la delegazione ABI ha riproposto, nel corso delle precedenti riunioni,  la necessità di concordare le regole di riferimento sul rinnovo del contratto. Si insiste, quindi,  sulla necessità   di  sottoscrivere  un accordo preliminare che inquadri in modo abbastanza rigoroso i futuri assetti contrattuali.

Il documento presentato da ABI, come abbiamo già avuto modo di sottolineare, presenta numerose zone d’ombra, soprattutto nelle parti che consentono alla contrattazione aziendale o di gruppo di derogare alle tutele normative ed economiche fissate dal CCNL o addirittura dalla Legge.

Inoltre, alcuni passaggi dello stesso documento, contenuti in premessa, vorrebbero assolvere totalmente le banche da ogni responsabilità su quanto è accaduto e sta accadendo nel nostro Paese. Nel contempo si vorrebbe nascondere sotto la formula della “flessibilità” una ben più discutibile “precarietà” che oggi viene da più parti additata come uno dei principali fallimenti del sistema neoliberista.

Pertanto la sensazione è che l’ABI, cavalcando l’onda dell’attuale crisi economica e finanziaria intenda approfittare del momento propizio per arrivare ad un nuovo contratto in cui ancora una volta a farne le spese sarebbero solo e soltanto le lavoratrici ed i lavoratori. Stavolta, però, i rischi sono molto più elevati in quanto si profila una vera e propria destrutturazione del Contratto Nazionale che non risparmierebbe nemmeno istituti fondamentali quali la retribuzione, l’area contrattuale (esternalizzazione di lavorazioni fuori dell’area del credito), l’occupazione, gli inquadramenti, le mansioni, l’orario di lavoro.

UNITA’ SINDACALE FALCRI SILCEA, quindi, riafferma con forza i valori contenuti nella propria piattaforma, ritenendoli più che adeguati ad indicare il percorso e le basi del negoziato attraverso il quale arrivare alla definizione del nuovo contratto.

 

Per quanto riguarda il documento sulla proposta di Accordo quadro che l’ABI  ha proposto alle organizzazioni sindacali, UNITA’ SINDACALE FALCRI SILCEA, dopo avere effettuato una dettagliata analisi del documento e una  attenta comparazione con le norme di Legge e gli accordi interconfederali intervenuti sulla materia, ha elaborato una serie di proposte  di modifica che saranno presentate alla controparte fin dall’incontro di domani.

UNITA’ SINDACALE FALCRI SILCEA  è pertanto fermamente determinata a respingere il  palese tentativo della parte datoriale di addossare ai lavoratori il costo della crisi e di scaricare esclusivamente su di essi le conseguenze delle difficoltà in cui versa anche il nostro sistema bancario senza, peraltro, individuare alcun intervento strutturale di medio/lungo periodo che consenta di offrire alla clientela, ai cittadini, al tessuto economico, delle risposte nuove ed efficaci rispetto alle necessità ed al ruolo centrale che una banca deve svolgere quale motore dell’economia di un intero Paese.

Queste “risposte nuove” non possono prescindere dal formidabile apporto che le lavoratrici ed i lavoratori della banche possono offrire, come hanno sempre fatto e come possono ancora fare in modo eccellente non appena si torni ad investire su di loro anziché penalizzarli costantemente in modo assolutamente irrazionale ed ingiustificabile.

Vi terremo costantemente informati.

Roma, 19 ottobre 2011

 

LA SEGRETERIA NAZIONALE