EVOLUZIONE DEL QUADRO DI RIFERIMENTO PER IL RINNOVO DEL CCNL

LETTERA INOLTRATA ALL’ABI DALLA SEGRETERIA NAZIONALE DI UNISIN IN DATA 28 DICEMBRE 2011

Facendo seguito alla nostra lettera del 15 Dicembre, con la quale Vi abbiamo inviato alcune riflessioni in relazione al rinnovo del CCNL, riteniamo indispensabile richiamare la Vostra attenzione sulla necessità di valutare la situazione relativamente al mutato quadro di riferimento alla luce della Long Term Refinancing Operations (LTRO) posta in essere dalla BCE.

Nei giorni scorsi il Presidente Mario Draghi ha annunciato, a seguito della riunione di dicembre del Consiglio Direttivo della BCE, una serie di misure per sostenere la liquidità e, con essa, scongiurare un possibile credit crunch, tra le quali l’erogazione di 500 MLD di euro al Sistema Bancario Continentale (oltre ad applicare regole meno stringenti per l’utilizzo del collaterale da dare in garanzia).

Abbiamo salutato con piacere la possibilità, per le nostre Aziende di credito, di finanziarsi ad un tasso estremamente competitivo che fa venir meno la pressione che gli attuali spread sul debito Sovrano esercitano sul funding delle stesse banche con le conseguenze che tutti conosciamo anche in termini di redditività.

Riteniamo che questa opportunità debba creare le condizioni per un maggior sostegno all’economia reale attraverso il finanziamento alle famiglie ed alle imprese e che, quindi, queste risorse siano destinate al sostegno di quella crescita, da tutti ritenuta, fondamentale per consentire al Paese di uscire dalla fase recessiva e ritrovare la indispensabile stabilità.

Unità Sindacale ha sempre sostenuto un modello di Banca vicino ai territori di riferimento e a supporto dell’economia reale; ha sempre sostenuto la necessità di rivalutare il ruolo dei lavoratori per affrontare l’evoluzione del Sistema – sia in riferimento alle nuove tecnologie che ai necessari adattamenti dei modelli di servizio -; ha sempre sostenuto e sostiene la richiesta di una analisi approfondita delle componenti relative alla redditività del Settore bancario italiano, in quanto, gli elementi che ne influenzano i parametri, così come da Voi rappresentati, forniscono, a nostro avviso, una lettura parziale del contesto.

La scrivente Organizzazione Sindacale ritiene che la piattaforma di rinnovo contrattuale presentata sia, anche alla luce della menzionata facilitazione della BCE al Sistema così come per altre varie motivazioni, perfettamente aderente ai temi che saranno affrontati alla ripresa del confronto dove dovranno essere riesaminati alcuni dati negativi da Voi posti in risalto, sia nel corso della recente illustrazione del Rapporto annuale del mercato del lavoro, che durante l’ultimo confronto sul CCNL.

Unità Sindacale ribadisce che si proceda a riconoscere l’apposito elemento della retribuzione per il recupero inflattivo, così come previsto dagli accordi vigenti.

Cordiali saluti.

LA SEGRETERIA NAZIONALE