VICENDA ETERNIT

La sentenza del Tribunale di Torino sulla vicenda Eternit è un provvedimento storico perché, al di là della condanna esemplare, riconosce, forse per la prima volta, la responsabilità degli amministratori nel campo della tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Con questa sentenza è stato sanzionato, in modo chiaro ed inequivocabile, la mancata adozione, da parte dell’azienda, di misure e cautele indirizzate alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Al riguardo UNISIN ricorda come la ricerca del profitto e la necessità di rendere competitive le aziende sui mercati spesso determina la riduzione degli investimenti in tema di sicurezza del lavoro, ritenendoli frequentemente un costo inutile e non remunerativo.

Anche nel campo dei Lavoratori del Credito, UNISIN in più occasioni ha evidenziato la scelta di numerose aziende di adottare sistemi di sicurezza volti alla protezione dei beni materiali, nel caso specifico il denaro, trascurando la tutela psico-fisica dei dipendenti ed anche della clientela, che – sempre più spesso – si trovano esposti più facilmente al rischio di rapine “violente”.

Anche se per arrivare ad una simile conclusione ci sono voluti anni e purtroppo migliaia di vittime, Unità Sindacale FALCRI-SILCEA auspica che il pronunciamento del Tribunale di Torino diventi uno stimolo importante in tutti gli ambienti di lavoro, tale da garantire in primis e migliorare poi la qualità ed il rispetto delle normative in tema di salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Roma, 16 febbraio 2012

LA SEGRETERIA NAZIONALE