RIFORMA DELLE PENSIONI – ESODATI E RICONGIUNZIONI ONEROSE

UNITA’ SINDACALE aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale di Roma del 13 aprile 2012.

Si rende indispensabile una decisa mobilitazione per spingere il Governo Monti  a trovare le soluzioni adeguate che fino ad oggi non ha voluto trovare, per risolvere la sempre più drammatica situazione riguardante migliaia di lavoratrici e lavoratori costretti,  dopo avere sottoscritto accordi regolari e validi, ad una realtà che li vede senza più stipendio e senza pensione.

Questa gravissima situazione viene, se possibile, resa ancora più eclatante se collocata a fianco della piaga delle ricongiunzioni onerose.

Il tutto prende forma e vita da una riforma delle pensioni che si accanisce sui ceti più deboli, risultando inaccettabile in quanto non equa, eccessivamente onerosa e priva delle necessarie gradualità.

E’ gravissima responsabilità del Governo avere costruito dal nulla una nuova categoria composta da lavoratrici e lavoratori che si trovano da subito senza un reddito da lavoro o una pensione “grazie” ad accordi che si sono trasformati in carta straccia.

Il Parlamento può ancora intervenire dicendo la propria e quindi può rendersi protagonista positivo in una vicenda che andrebbe definita “grottesca” se non fosse che coinvolge una vasta fetta dei cittadini di questo Paese.

Per questi motivi UNITA’ SINDACALE sarà, quindi, mobilitata il 13 aprile a Roma affinché risulti evidente a tutti che ad ogni ingiustizia corrisponde una risposta da parte del Sindacato.

Le strutture e gli associati che intendono partecipare sono pregati di contattare la scrivente Segreteria Nazionale.

LA SEGRETERIA NAZIONALE