INTESA SAN PAOLO – E’ SCONTRO

È SCONTRO SU TUTTO CON L’AZIENDA UNISIN FALCRI–SILCEA AVVIA LE PROCEDURE PER LO SCIOPERO

In data 23 maggio a Roma si è svolto un incontro con i vertici di Intesa Sanpaolo per affrontare alcune delicate questioni e le risposte dell’Azienda sono state a dir poco inquietanti !!!

Nuova disciplina degli orari di Filiale – l’Azienda intende applicarli dal primo luglio p.v. nonostante le pesanti ricadute che una simile scelta avrebbe sui Lavoratori (e le loro famiglie!) coinvolte.

Accordi di armonizzazione/inquadramenti – in scadenza il prossimo mese l’Azienda ha già fatto sapere di non essere disponibile a rinnovarli con evidente pesante ed ulteriore penalizzazione per i colleghi.

Esodati/Esodandi – alla luce della riforma pensionistica recentemente approvata, in pericolo sono non solo le uscite previste dei prossimi mesi (già bloccate quelle del 30 giugno) ma anche quelle già avvenute, con evidente rischio per gli interessati che potrebbero trovarsi senza alcuna copertura economica futura.

Poi, oltre alle materie direttamente oggetto della procedura, ce ne sono altre che colpiscono negativamente i Lavoratori, basti ricordare, solo per citarne alcune fra le tante, il sistema incentivante che viene regolarmente disatteso e le fortissime e inconcepibili pressioni commerciali che non solo stravolgono la vita lavorativa dei Colleghi ma che finiscono per ritorcersi contro l’Azienda stessa nel suo rapporto con la Clientela Pertanto di fronte ad una controparte totalmente sorda, abbiamo avviato le procedure per esperire il tentativo di conciliazione, ai sensi dell’articolo 4 dell’accordo 23 gennaio 2001 per la regolamentazione dello sciopero.

Argomenti oggetto della vertenza:

– Nuova disciplina degli orari delle filiali che l’azienda intende adottare;
– Accordi armonizzazione (mantenimento degli attuali accordi sino alla definizione delle nuove figure professionali);
– Questione Esodati/Esodandi (alla luce delle ultime vicende relative alla riforma della previdenza chiediamo garanzie economiche per coloro già in esodo e per chi dovrebbe andarci);
– Piano industriale – chiusura filiali (verifica del Piano d’impresa 2011-2013 ).

Milano, 24 maggio 2012

LA DELEGAZIONE DI GRUPPO