LETTERA APERTA DEL COMITATO PROMOTORE REFERENDUM DEL LAVORO

Lettera aperta ai Direttori e alle Direttrici:

Innanzitutto vogliamo esprimere tramite voi a tutti i giornalisti italiani la nostra totale solidarietà per i tentativi, più o meno celati, di mettere il bavaglio alla libera informazione.

Noi consideriamo un tutt’uno la libertà dei giornalisti di informare  e il diritto dei cittadini di essere informati.
Per noi, che ci battiamo per vedere ripristinati fondamentali diritti dei lavoratori, le libertà e i diritti sono indivisibili e per questo partecipiamo a tutte le iniziative in difesa della libertà d’informazione.

Per noi non si tratta di solidarizzare, ma di partecipare a una battaglia comune: sappiamo che dove non esiste libertà d’informazione e di espressione i diritti dei lavoratori sono calpestati.

La libertà d’informazione si difende meglio quando i cittadini partecipano, quando possono scegliere, quando diventano protagonisti.

I nostri referendum sono uno degli strumenti della partecipazione popolare. Per questo vi chiediamo, al di là della vostra opinione sui referendum da noi promossi, di far sapere ai cittadini che essi esistono, che si può firmare nei banchetti e nei comuni.

Il Comitato Promotore dei Referendum sul Lavoro