Comunicato – 8 Marzo 2013

A tutte le Iscritte

L’8 marzo, data simbolo nel lungo cammino non ancora concluso delle donne verso la parità, deve costituire un ulteriore momento di riflessione sulla condizione della donna nell’attuale società. Una società travolta oltre che dalla crisi economica anche da una profonda crisi valoriale e che non riesce a dare risposte concrete alle tante istanze del mondo femminile.
mimosaUn giorno in cui continuare a parlare, con voce ancora più forte e determinata, di tutte le tematiche legate alle politiche di genere, di pari opportunità e di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, di tutela della genitorialità, di tutela delle persone anziane e diversamente abili, delle persone in condizione di disagio, di quella società che, a volte, o meglio troppo spesso, sembra essere l’“invisibile” convitato di pietra sulla scena di una società distante dal mondo reale, preoccupata solo di risolvere problemi lontani dalle esigenze quotidiane di persone che si confrontano con perdita di posti di lavoro, disoccupazione, salari sempre più bassi, tassazioni sempre più elevate, riduzione complessiva del potere di acquisto. Fattori tutti che non consentono un tenore di vita decoroso e giusto per tante, troppe, famiglie, innalzando la soglia di povertà nel nostro Paese.
La crisi economica ha cancellato o sta cancellando progressivamente le tante conquiste che avevano portato il nostro Paese ed altri dell’Area euro ad essere fra quelli portati ad esempio per le best practices in campo sociale. L’erosione è continua, incessante, abbraccia tutti i settori delle politiche sociali e per la famiglia, rendendo sempre più complesso il vivere quotidiano di tante persone, di tante lavoratrici e di tanti lavoratori. In questo scenario, purtroppo, le politiche di genere e pari opportunità vengono sempre più sacrificate.

Il ruolo delle donne è essenziale per la crescita della società e del mondo del lavoro e per il giusto equilibrio e supporto del nucleo fondamentale che è la famiglia. Studi e ricerche evidenziano che il lavoro di cura di anziani e bambini all’interno della famiglia è svolto principalmente dalle donne che sono quelle che hanno anche il maggior carico di responsabilità e di lavoro, spesso senza l’ausilio di strutture idonee ad alleggerirne la condizione.
Come ormai consuetudine della nostra Organizzazione abbiamo inviato alle Iscritte il calendario e l’utile calendarietto che ci accompagneranno fino all’8 marzo 2014, predisposti per l’occasione dall’artista Alex Preti.

Unità Sindacale Falcri Silcea proseguirà la sua continua azione di monitoraggio e presidio di tutte le tematiche e le problematiche legate alla tutela dei diritti, alla crescita professionale e personale delle Donne in genere e delle proprie Iscritte nello specifico.

Buon 8 marzo a tutte le Donne!

LA SEGRETERIA NAZIONALE             IL COORDINAMENTO NAZIONALE UNISIN DONNE