Insediati i nuovi organismi di Enbicredito

Il 26 marzo u.s. si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione di Enbicredito che ha provveduto anche alla nomina dei componenti del Comitato di Gestione che, nell’ambito della Sezione Speciale di cui all’art. 12 dello Statuto di Enbicredito, dovrà gestire il Fondo nazionale per il sostegno dell’occupazione nel settore del credito (F.O.C.) di cui all’art. 31 del CCNL 19 gennaio 2012. Enbicredito è l’Ente bilaterale nazionale per il settore del credito nato in attuazione dell’Accordo Nazionale del 4 dicembre 1998 di cui sono soci ABI e le Organizzazioni sindacali Dircredito-FD, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Sinfub, Ugl Credito, Uilca-Uil e UNISIN-Confsal.
L’Ente, oltre alle competenze relative al F.O.C., ha la finalità di promuovere e sostenere il dialogo sociale tra le parti con iniziative orientate ad interventi sul sistema di formazione e di riqualificazione professionale nel settore creditizio-finanziario.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da 16 membri di cui 8 designati da ABI e 8, uno per ciascuna, dalle Organizzazioni sindacali.
UNISIN è rappresentata in CDA dal Segretario Nazionale Roberto Ferrari che è componente anche del Comitato di Gestione formato da 12 componenti di cui 6 designati dall’Associazione datoriale e 6 dalle Organizzazioni sindacali (Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca-Uil, Dircredito-FD, UNISIN).
La nostra Organizzazione è presente anche nel Collegio dei Revisori dei Conti con il Segretario Nazionale Emilio Contrasto (membro supplente).
Lo scopo del F.O.C. è quello di favorire la creazione di nuova occupazione stabile attraverso la riduzione dei costi per le imprese che procederanno ad assunzioni a tempo indeterminato.
Il Fondo per l’occupazione sarà alimentato dai dipendenti appartenenti alle aree professionali con la rinuncia a 7 ore e 30 minuti delle 23 ore di riduzione d’orario (art. 100 co. 2 CCNL 19.01.12), dai quadri direttivi (art. 56 CCNL 19.01.12) e dirigenti (art. 16 CCNL
29.02.12) con la rinuncia ad una giornata di ex festività e da un contributo, comunque garantito dalle Aziende, del 4% della retribuzione fissa dei c.d. Top Manager, delle “figure apicali” (Presidente, Consigliere Delegato, Amministratore Delegato, Direttore Generale) e delle figure “più rilevanti aziendalmente” (coloro la cui retribuzione fissa sia pari o superiore ai 300.000 euro annui).
I versamenti al F.O.C., sia per l’anno 2012 che 2013, dovranno essere effettuati da parte delle Aziende entro il 31 maggio p.v.
Il Comitato di Gestione dovrà presidiare e controllare il corretto flusso dei contributi e verificare la congruità delle domande presentate dalle Aziende secondo quanto definito dall’art. 31 del CCNL 19 gennaio 2012.
L’attenzione di UNISIN, attraverso i propri rappresentanti, sarà quella di verificare appieno le potenzialità del Fondo per la creazione di “buona” occupazione, in un momento in cui le banche appaiono invece maggiormente impegnate nell’ottenere una forte contrazione degli occupati del settore.