Aumentano i disoccupati

COMUNICATO DELLA SEGRETERIA NAZIONALE DI UNISIN

Come noto, attraverso numerosi documenti, UNISIN ha indicato quale tipo di banca ritiene utile per il Paese. Una banca totalmente diversa dall’attuale, una banca capace di mettersi al servizio del territorio, del cittadino e delle imprese e quindi impegnata nel supporto di quell’economia reale che appare oggi totalmente dimenticata e accantonata.
Unità Sindacale, inoltre, è stata ed è vicina a tutti quegli “esodati” obbligati ad un calvario che certamente non meritavano dopo tanti anni di lavoro.
Abbiamo anche organizzato, attraverso nostre strutture, una partecipata manifestazione nazionale contro quelle che si sono rivelate scelte sciagurate oltre che sbagliate portate avanti dal governo del Paese. Unità Sindacale si è mobilitata per raccogliere quelle firme necessarie all’attivazione di un referendum che restituisse a chi lavora le tutele previste dall’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, raccogliendone e consegnandone un milione ovviamente in collaborazione con altre forze sociali e politiche.

Oggi la giustezza della strada intrapresa da UNISIN viene confermata dai dati pubblicati dal Ministero. Si tratta di dati agghiaccianti che denunciano nel 2012 un aumento del 14% rispetto al dato del 2011 riguardo alle persone che hanno perso il posto di lavoro. Quantificando sono stati licenziati nel 2012 ben 1.027.462 lavoratrici e lavoratori!
Non è tutto se pensiamo che circa il 17% dei contratti di lavoro stipulati nell’ultimo trimestre del 2012 sono relativi a rapporti da 1 (uno) a 3 (tre) giorni totali, mentre il 12% (389.000 contratti) sono rapporti di 1 (uno) solo giorno. Secondo le statistiche questi contratti fanno……occupazione!
Unità Sindacale rileva anche che tra i licenziamenti registrati, trovano collocazione anche quelli disposti per motivi economici che sono stati introdotti in maniera massiccia e spesso strumentale proprio grazie alla soppressione dell’articolo 18 dalla “riforma del lavoro” cosiddetta Fornero. Appare di tutta evidenza che le politiche messe in campo negli ultimi anni hanno prodotto esclusivamente danni al tessuto sociale peggiorando la vita di milioni di persone. Unità Sindacale, auspica che possano aumentare le prese di coscienza rispetto alla situazione attuale.