Campagna referendaria

Nei giorni scorsi il Comitato per i referendum, promosso dalla Confsal-Unsa – Federazione del comparto Ministeri – e da Unità Sindacale Falcri-Silcea Confsal, ha depositato, presso la Suprema Corte di Cassazione, i 7 quesiti referendari volti all’abrogazione della legge che blocca i contratti dei dipendenti pubblici e di alcuni articoli della legge che modifica negativamente il regime pensionistico, la cosiddetta Riforma Fornero.
L’obbiettivo, per quanto riguarda propriamente l’ambito di UNISIN, è quello di offrire una tutela alle migliaia di lavoratori costretti a proseguire l’attività lavorativa anche ben oltre i 40 anni di regolare contribuzione. Si tratta di lavoratrici e lavoratori che, ad un passo dalla pensione, hanno visto spostata in avanti la data di accesso al diritto. La riforma ha avuto un impatto molto forte anche nel settore del credito, sia per i tanti lavoratori che avevano già avuto accesso al Fondo di Solidarietà, sia per quanti non potranno accedervi per effetto del rilevante spostamento in avanti dell’età pensionabile.

A questo impatto dovrà aggiungersi, poi, l’effetto del calcolo della pensione con il metodo contributivo che, di fatto, diminuisce l’importo percepibile.
Altro aspetto, oggetto di uno specifico quesito referendario, riguarda il settore della riscossione tributi coinvolto dal blocco dei contratti cosiddetti pubblici. Il 6 giugno UNSA e UNISIN hanno manifestato davanti al Parlamento dando, di fatto, avvio alla campagna referendaria. Oltre all’importante obbiettivo abrogativo da conseguire, si tratta anche di un’occasione peculiare per dare visibilità ed incisività alla nostra azione sindacale che deve vedere il coinvolgimento partecipato di tutte le strutture di UNISIN. Abbiamo, quindi, provveduto a condividere con UNSA un elenco di referenti,in modo tale da attuare sul territorio la collaborazione necessaria per pubblicizzare l’iniziativa ed organizzare la raccolta delle firme. I dirigenti compresi nell’elenco, e gli altri che vorranno partecipare, sono quindi pregati di raccordarsi con i colleghi dell’UNSA che stanno curando gli aspetti “burocratici”. Per qualsiasi altra informazione siete pregati di rivolgervi alla scrivente Segreteria Nazionale e/o consultare il sito dedicato (http://www.referendumriformapensioni.it).