Abi disdetta l’accordo sugli RLS

Come noto e come previsto dal CCNL del 19 gennaio 2012, nei mesi scorsi si sono tenuti numerosi incontri tra ABI e UNISIN riguardanti il rinnovo dell’accordo di settore sugli RLS datato 12 marzo 1997.
La Commissione, composta dai Rappresentanti UNISIN ed ABI, ha visto formulare importanti contributi tecnici contenenti proposte utili per il rinnovo sia da parte ABI che dalla delegazione di UNISIN.

In data 21 giugno 2013 tutte le Organizzazioni Sindacali costituenti la Commissione prevista dal CCNL ricevevano una lettera dall’ABI a firma del Direttore Generale Giovanni Sabatini che comunicava la formale disdetta dell’Accordo del 1997e la disposizione alle proprie associate di non dare più attuazione all’accordo in parola ed a quelli sottoscritti anche in sede aziendale o di gruppo, con la conseguenza che le Aziende si vedranno costrette ad applicare solo quanto previsto dalla legge.

Il nostro Sindacato ritiene necessario per le lavoratrici ed i lavoratori che venga sottoscritto al più presto un accordo di settore su una materia così delicata e incidente sulla vita, la salute e la sicurezza dei lavoratori.
UNISIN, nel ribadire con forza tutte le proprie proposte in materia, sottolinea come il nostro settore non possa essere collocato tra quelli a basso rischio (rapine, stress lavoro correlato e malattie tipiche dell’attività richiesta alle lavoratrici ed ai lavoratori) raccoglie e fa propria la disponibilità data da ABI a proseguire il confronto per raggiungere un’ indispensabile soluzione condivisa.

Nel frattempo la Segreteria Nazionale si mette a disposizione di tutte le strutture per qualsiasi ulteriore precisazione o intervento riguardante la materia in oggetto.
Informiamo le nostre strutture che in data 4 luglio l’ABI intende attivare la Commissione Paritetica prevista dall’art. 26 CCNL 19 gennaio 2012.

La Commissione viene attivata in quanto il Garante Privacy in data 12 maggio 2011 ha emanato un provvedimento denominato “Prescrizioni in materia di circolazione delle informazioni in ambito bancario e di tracciamento delle operazioni bancarie”. Il provvedimento entrerà in vigore il 3 dicembre 2013 e prevede che ogni operazione d’accesso ai dati dei clienti dovrà essere tracciata attraverso una serie di elementi.

Vi terremo informati degli sviluppi e di quanto prodotto dalla Commissione.