La precarieta’ si affronta andando “in direzione ostinata e contraria”

“Dobbiamo essere preoccupati per i nostri giovani che non hanno lavoro e per i meno giovani che, invece, lo perdono senza speranza alcuna di un reimpiego dignitoso in tempi ragionevoli” afferma il Segretario Nazionale di UNISIN Joseph Fremder, referente dell’Organizzazione per i fenomeni legati alla precarietà.
“La disoccupazione non accenna a diminuire, anzi aggiorna i precedenti records segnando un ulteriore aumento dello 0,6% rispetto al mese di aprile dello scorso anno. Di converso, scende anche il numero degli occupati dello 0,3% e tra i giovani la situazione diventa, se possibile, ancora più esplosiva, raggiungendo – sempre nel primo trimestre dell’anno – un picco, senza precedenti nello storia dell’Italia moderna, del 46%”, prosegue Fremder.

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