I sindacati scrivono al Ministro Padoan

Le organizzazioni sindacali hanno scritto una lettera al ministro dell’Economia, chiedendo un incontro  per fare il punto sulla situazione e sulle prospettive segnatamente di quattro Lettera Padoangruppi creditizi in amministrazione straordinaria ( Cassa di Risparmio di Ferrara; Banca delle Marche; Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio; Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti ).

Recepimento della direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014 in materia di risanamento e risoluzione degli enti creditizi (decreti legislativi).

Ill.mo Signor Ministro, abbiamo appreso che Il Consiglio dei ministri, riunito venerdì 6 novembre u.s., “ ha compiuto un esame, sulla base dei primi pareri resi dalle Commissioni parlamentari, dei due schemi di decreti legislativi di recepimento nell’ordinamento nazionale della direttiva 2014/59/UE (c.d. Bank Recovery and Resolution Directive – di seguito anche, per brevità, ‘Direttiva’ o BRRD), che istituisce un quadro armonizzato a livello dell’Unione europea in tema di risanamento e di risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento “.

Nell’auspicare che il Consiglio dei Ministri approvi definitivamente i due provvedimenti già nella prossima sessione, anche per garantire alla Vigilanza, al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al sistema il certo quadro legislativo di riferimento, Le chiediamo di incontrarLa per fare il punto sulla situazione e sulle prospettive segnatamente di quattro gruppi creditizi in amministrazione straordinaria ( Cassa di Risparmio di Ferrara; Banca delle Marche; Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio; Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti ).

La perdurante incertezza del quadro legislativo nonché dell’esito del procedimento di infrazione per aiuto di Stato, aperto dalla Commissione Europea per gli interventi di sostegno a Banca Tercas, rischiano di incidere pesantemente sui quattro gruppi creditizi, esposti ad un crescendo di attenzioni e pubblicità negativi, quando non a forme di vero e proprio “ cannibalismo “, con ricadute sul rapporto di fiducia con la clientela e sulla raccolta.

Pervengono da parte dei lavoratori, in primis da parte degli addetti agli sportelli e di coloro a più diretto contatto con il pubblico, segnalazioni di crescenti difficoltà nel rapporto con la clientela.

Anche in ragione di ciò, diventa sempre più urgente definire le misure necessarie per la ripatrimonializzazione e il consolidamento dei quattro gruppi creditizi, dove, per inciso, sono stati , tempo per tempo, già stipulati importanti accordi sindacali finalizzati alla riduzione dei costi, all’efficentamento, al consolidamento e rilancio competitivo, nell’interesse di tutto il sistema.

Certi del Suo impegno a riguardo, confidiamo di poterLa incontrare a breve. Distinti saluti. Roma, 9 novembre 2015 I