BANCHE: FINALMENTE SOLUZIONE PER COMMISSARIATE

Bank rCOMUNICATO STAMPA

“Esprimiamo apprezzamento per il provvedimento emanato oggi dal Consiglio dei Ministri” afferma il Segretario Generale di UNISIN, Emilio Contrasto, che ricorda anche le recenti prese di posizione di UNISIN e delle altre OO.SS. del settore finalizzate alla ricerca di una conclusione positiva per la grave vicenda che ha coinvolto quattro banche italiane e precisamente Banca Marche, CariFerrara, CariChieti e Banca Etruria.

 

Contrasto precisa “è stata finalmente trovata una soluzione al problema del salvataggio delle 4 banche da tempo commissariate. Come è noto, le nuove regole sui salvataggi bancari (BRRD) prevedono, dal nuovo anno, la novità del cosiddetto bail in cioè dell’eventuale coinvolgimento anche di parte della clientela nel salvataggio delle banche in difficoltà Il provvedimento odierno – per come precisato anche dalla nota del Governo – consente di mettere in sicurezza le banche e la loro clientela e di affrontare la difficile situazione in cui si trovano dando continuità all’attività creditizia, ai rapporti di lavoro e tutelando i correntisti senza ricorrere al bail in ed utilizzando invece il cosiddetto “fondo di risoluzione” direttamente finanziato dal settore bancario italiano. In sostanza, ancora una volta, il sistema interviene e mette in sicurezza banche che si trovano in difficoltà, senza chiedere un euro alla collettività”.
Ci auguriamo che queste importanti novità – aggiunge il segretario aziendale di CariChieti Francesco Di Domizio – possano contribuire a raggiungere un accordo che ci consenta di limitare il più possibile le ricadute delle procedure avviate dalla banca, in merito alla riduzione del personale e del costo del lavoro”.
“È fondamentale ora limitare le ricadute sul personale – conclude il Segretario Generale Emilio Contrasto – su cui non può e non deve essere scaricato il costo delle ristrutturazioni. Un personale che potrà essere protagonista del rilancio delle banche, nel loro ruolo fondamentale di forte punto di riferimento per le famiglie e per le imprese dei territori di riferimento”.