Il Punto su num.1/2016 – Premio di fedeltà e Tfr

PREMIO DI FEDELTA’ COMPUTABILE AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Il “Premio di fedeltà”, se non è prevista contrattualmente una sua esplicita esclusione, deve rientrare nella base di calcolo per la determinazione del Trattamento di Fine Rapporto spettante al Lavoratore. Questo, in sostanza, il principio stabilito – con la Sentenza del 20 novembre 2015, n. 23799 – dalla Corte Suprema di Cassazione, Sezione Lavoro.

“Nello specifico, osservano i Giudici di Cassazione, la somma erogata a titolo di “Premio fedeltà” è computabile nella base di calcolo ai fini della determinazione del TFR, trovando la propria fonte di riferimento sostanziale nella protrazione dell’attività lavorativa per un certo tempo ed essendo lo stesso rigorosamente collegato allo svolgimento del rapporto di lavoro, anche se non alla effettiva prestazione lavorativa.