Equitalia: incontro sindacati e Amministratore Delegato

Comunicato alle Lavoratrici ed ai Lavoratori del Settore Riscossione Tributi
A seguito dell’emanazione del D.L.193/2016, che dispone “misure urgenti in materia di riscossione”, le scriventi Segreterie Nazionali, nella mattinata del 27 ottobre 2016, hanno avuto un confronto intenso e articolato con l’Amministratore Delegato del Gruppo Avv.to Ruffini, per i chiarimenti del caso dopo giorni di motivata apprensione nei Lavoratori della categoria.
E’ stata così rappresentata la preoccupazione generata dall’inciso condizione “previa selezione” riportata al comma 9 del testo del decreto, sul quale l’A.D. ha tenuto a precisare, nel merito, che il personale del Gruppo proseguirà il proprio rapporto di lavoro ai sensi dell’art. 2112 c.c., ovvero senza soluzione di continuità e con il mantenimento dell’inquadramento acquisito e dell’anzianità di servizio transitando, ope legis, nel nuovo Ente Pubblico Economico (E.P.E.), denominato Agenzia delle Entrate Riscossione dal 1° luglio 2017, ritenendo, altresì inapplicabile, qualsiasi tipo di selezione. Facendosi garante delle istanze anche di parte sindacale, proporrà nella prossima audizione parlamentare in Commissione Finanze, prevista per il giorno 2 novembre p.v., lo stralcio di tale dicitura.
Nel prosieguo del confronto sono stati toccati altri punti d’interesse: sotto il profilo occupazionale ci viene dichiarato che non vi saranno ricadute per il personale del Gruppo e nessun elemento che preveda la mobilità, nel rispetto delle consolidate prassi che nel tempo hanno caratterizzato i processi di riforma del Settore.
Sulla tematica legata ai rinnovi e la permanenza nell’attuale area contrattuale, l’azienda dichiara di attendere i tempi tecnici per la conversione del decreto in legge, al fine di valutare, in una fase successiva, la specifica direzione da prendere, pur garantendo l’eventuale ultrattività delle vigenti norme contrattuali e la possibilità di mantenere alcune prerogative importanti come la polizza sanitaria.
Altra questione atavica affrontata- data l’assenza di previsioni sul mantenimento del regime previdenziale nel testo del decreto e sulla quale abbiamo sollecitato l’A.D. a rappresentare gli interessi delle parti – è legata alla definizione della riforma del Fondo Nazionale Previdenza Esattoriali (c.d. F.N.P.E.), che potrebbe essere affrontato, come dichiarato dallo stesso A.D., in sede di audizione parlamentare nel tentativo di dirimere i nodi dell’annosa questione.
Con riferimento ai vili attacchi subiti dai colleghi dell’Area Nord in questi giorni abbiamo espresso preoccupazione e forti critiche all’azienda, chiedendo una presa di posizione pubblica e di farsi URGENTEMENTE portavoce con le sfere istituzionali della necessità per la categoria esattoriale che i toni del dibattito, a qualsiasi livello, tornino ad assumere connotati normali nel rispetto della dignità e professionalità dei colleghi impegnati nel difficile e ingrato compito della riscossione.
Restiamo moderatamente fiduciosi delle rassicurazioni ricevute oggi dall’Avv. Ruffini, pronti come sempre a instaurare sinergie che nel passato si sono rivelate risolutive nei periodi critici che ciclicamente il nostro Settore ha affrontato, ma restiamo sempre vigili sulle aspettative dei Lavoratori.

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