MPS: preoccupa la chiusura del 25% di sportelli

L’Amministratore Delegato di MPS, Marco Morelli, ha presentato questa mattina ai vertici delle organizzazioni sindacali il nuovo piano industriale 2016-2019 della banca.
Relativamente alla prospettata necessità di intervenire sulla leva dei costi, il Segretario Generale di UNISIN Emilio Contrasto “valuta con interesse la scelte di definire tutte le azioni attraverso lo strumento della condivisione con le rappresentanze dei lavoratori e di confermare la gestione degli esuberi su base volontaria e attraverso strumenti contrattuali di settore”.
“Naturalmente – aggiunge il Segretario al termine dell’incontro – bisognerà verificare sul campo le dichiarazioni di principio e soprattutto le proposte che la banca presenterà alle parti nel corso delle procedura”.
“Resta, invece, preoccupazione per la decisione di ridurre di circa il 25% il numero degli sportelli in quanto ciò potrebbe determinare un allontanamento della banca dai territori e dalla clientela”, prosegue Contrasto.
“Restano dei nodi cruciali – conclude – la gestione dei Npl (Non performing loans) e la ricapitalizzazione della banca, la cui risoluzione sarà determinante per il buon esito del progetto”.

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