Firmato il regolamento sulle politiche commerciali della commissione nazionale

regolamento politiche commerciali

FIRMATO REGOLAMENTO  DELLA COMMISSIONE NAZIONALE SU POLITICHE COMMERCIALI E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Regolamento politiche commerciali

Nella giornata di martedì 17 ottobre, presso l’Abi a Milano, è stato sottoscritto il Regolamento della Commissione Nazionale istituita con l’accordo dell’8 febbraio 2017 al fine di determinare politiche commerciali sostenibili e contrastare le pressioni commerciali indebite sempre molto presenti nel settore.
Numerose sono state le sessioni di lavoro nelle quali si è insistito nella ricerca del più proficuo equilibrio fra rigidità delle regole ed efficacia dello strumento, a testimonianza dell’estrema delicatezza del tema e della sensibilità che queste OO. SS. pongono sulla materia.
Il funzionamento della Commissione, che tra i suoi compiti ha quello di presidiare il rispetto delle previsioni sancite dall’accordo dell’8 febbraio 2017, sarà assicurato da due Coordinatori, uno di parte aziendale ed un o di parte sindacale.
Il regolamento disciplina in modo puntuale la gestione delle segnalazioni di “significative questioni riferite a fattispecie di rilievo, di carattere generale”, segnalazioni che potranno essere fatte alla Commissione nazionale da parte delle Commissioni aziendali o di gruppo previste dagli accordi aziendali, dai Referenti di parte aziendale o dagli stessi Organismi aziendali o di gruppo.
Riteniamo a questo punto di fondamentale importanza che si concludano nelle aziende gli accordi o le revisioni di quelli già esistenti, così come previsto dall’Accordo Nazionale dell’8 febbraio – laddove ciò non sia ancora avvenuto – e si lavori unitariamente per intervenire in maniera efficace affinché si produca una concreta inversione di rotta nelle politiche commerciali a tutela della dignità e professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori e delle reali esigenze della clientela.
A tal fine riteniamo importante che sulla materia si svolgano momenti di confronto con i lavoratori attraverso assemblee unitarie dove vengano illustrati le previsioni e gli strumenti messi a disposizione dall’Accordo Nazionale e dagli Accordi aziendali, monitorando nel contempo lo stato effettivo della situazione.
Solo con lo sforzo e la determinazione di tutte le parti coinvolte potremo incidere su un clima lavorativo che risulta a tutt’oggi ancora pesante e che riteniamo tutt’altro che funzionale ad una costruttiva ripresa della produttività del settore.

scarica il pdf