Siglato il protocollo per l’integrazione del personale delle ex Banche Venete nel Gruppo ISP.

Accordo ex banche Venete

PROTOCOLLO ARMONIZZAZIONE EX BANCHE VENETE

In data 15 novembre 2017, al termine di un lungo e impegnativo confronto, è stato siglato il protocollo per l’integrazione del personale delle ex Banche Venete nel Gruppo ISP. Abbiamo raggiunto un accordo equilibrato che tiene conto dell’eccezionalità dell’operazione, della necessità di garantire i livelli occupazionali e retributivi, e di limitare le ricadute riorganizzative sui Colleghi coinvolti.
In particolare è stato definito quanto segue:
GARANZIE OCCUPAZIONALI: tutti i tempi determinati in servizio alla data del 25/6/2017, indipendentemente dal periodo di lavoro effettuato, saranno assunti all’interno del Gruppo ISP a partire dal 1° gennaio 2018.
Per i lavoratori di SEC Servizi, Banca Apulia e Servizi Bancari l’Azienda, in caso di operazioni societarie, si è impegnata a prestare particolare attenzione alle ricadute sul personale e ai correlati livelli occupazionali in coerenza con quanto già attuato a livello di gruppo in analoghe circostanze.
ASSETTO NORMATIVO: tutto il personale del perimetro ex Banche Venete sarà destinatario degli istituti normativi vigenti presso il Gruppo ISP (la normativa previgente è da considerarsi superata dal 1° luglio 2017, salvo quanto derivante dall’applicazione diretta del CCNL).
Gli accordi di II° livello del Gruppo ISP (in scadenza al 31/12/2017) sono prorogati al 30/6/2018.
Eventuali orari individuali non coincidenti con il nuovo orario di lavoro dovranno essere nuovamente autorizzati in funzione delle nuove esigenze organizzative.
PART TIME: Abbiamo ottenuto la conferma di tutti i rapporti di lavoro a tempo parziale in essere alle condizioni pattuite. Ove tali modalità non fossero compatibili con le mutate esigenze organizzative, l’Azienda proporrà soluzioni volte al mantenimento del part time.
I contratti scadenti entro fine anno saranno prorogati sino al 31/3/2018.
BUONO PASTO: La misura del buono pasto è fissata in euro 5,16, come per il resto del personale del Gruppo.
Sarà possibile destinarne il controvalore alla previdenza complementare oppure alla copertura dei contributi al Fondo Sanitario.
ASSETTO RETRIBUTIVO: sono salvaguardati i trattamenti derivanti dal CCNL (inquadramento e anzianità).
Le retribuzioni superiori al “trattamento CCNL” sono salvaguardate per tutti i colleghi con RAL fino a 60.000 euro.
Per i Dirigenti, i Quadri Direttivi di 4°, i Quadri Direttivi di 3° livello, con retribuzioni superiori a 60.000 euro sarà praticata una riduzione sulla parte eccedente tale importo. Per i Dirigenti la retribuzione annua lorda non potrà superare la soglia di 81.000, mentre per i Quadri Direttivi di 4° livello non potrà eccedere il tetto di 80.000 euro.
In relazione alla funzione occupata nell’ambito del Gruppo da parte di Dirigenti e Quadri Direttivi di 4° livello l’Azienda potrà definire retribuzioni superiori ai predetti limiti.

La parte eccedente i trattamenti economici derivanti dal CCNL saranno erogati in 13 mensilità e non saranno assorbibili se non in caso di inquadramento superiore (“promozione”) anche solo economico.
I trattamenti economici maturati entro il 30/6/2017 ai sensi della previgente normativa aziendale sono conservati anche per il II° semestre 2017 (compresi i ratei spettanti ai dipendenti cessati ai sensi del Protocollo 13/7/2017).
Gli inquadramenti maturati entro il 30/6/2017 ai sensi della previgente normativa aziendale saranno attribuiti dalla decorrenza di maturazione.
Le indennità di trasferimento/disagiata destinazione già percepite al 25/6/2017 saranno mantenute fino al 31/12/2018, salvo scadenza/decadenza anticipata.
L’eventuale Premio Variabile di Risultato o VAP saranno riconosciuti con riferimento all’esercizio 2019 (pagamento 2020).
PREVIDENZA COMPLEMENTARE: L’iscrizione al Fondo Pensione di Gruppo (da perfezionarsi entro il 30/6/2018) con decorrenza 1/1/2018 permetterà di mantenere la contribuzione datoriale in essere (ci sarà la possibilità di modificare la contribuzione individuale). Fatte salve eventuali aliquote superiori, il contributo aziendale sarà pari al 2,5% dall’1/7/2019, al 3% dall’1/1/2021 e al 3,5% dall’1/7/2021.
Il personale non iscritto a forme di previdenza complementare potrà iscriversi al Fondo di Gruppo con contributo aziendale iniziale dell’1,50% e allineamento alle successive aliquote alle date sopra indicate.
ASSISTENZA SANITARIA: sono mantenute le attuali polizze per il 2018. Dal 2019 è prevista l’iscrizione al Fondo Sanitario di Gruppo con un percorso di ingresso triennale che prevede la copertura iniziale tramite polizza assicurativa e contributi di ingresso a carico del lavoratore e il successivo passaggio a regime secondo le regole previste per la generalità dei dipendenti.
Per Banca Apulia, a fronte di disdetta della relativa copertura sanitaria, viene previsto l’ingresso nel Fondo di Gruppo già a partire dall’anno 2018, come annualità aggiuntiva rispetto al percorso di ingresso di cui sopra e con versamento a carico del collega dell’eventuale contributo già in precedenza a suo carico.
Al personale aderente al Fondo Esuberi alla data dell’1/1/2018 sarà assicurata la copertura sanitaria con polizza assicurativa con oneri equivalenti a quelli in essere alla risoluzione del rapporto di lavoro. In via eccezionale, il medesimo personale potrà esercitare un’opzione individuale per l’iscrizione al Fondo Sanitario con il medesimo percorso di ingresso di cui sopra accollandosi anche il maggior onere aziendale rispetto al costo della polizza assicurativa.
CIRCOLO RICREATIVO: saranno iscritti automaticamente all’ALI, dall’1/1/2018, i dipendenti in servizio a tempo indeterminato e gli esodati ai sensi dell’accordo 13/7/2017 (con facoltà per gli stessi di recesso entro 6 mesi), nonché, a richiesta, i pensionati e gli esodati (da altri precedenti accordi) dopo il 25 giugno 2017
CONDIZIONI AGEVOLATE: nel corso del I° semestre 2018 verranno gradualmente applicate le condizioni agevolate in essere per il personale del Gruppo ISP. I prestiti e i mutui già deliberati manterranno le condizioni rivenienti dalla precedente normativa e non potranno essere successivamente rinegoziati alle condizioni del personale ISP. Abbiamo chiesto che sia posta particolare attenzione nei casi di ristrutturazione delle esposizioni in essere.
MOBILITA’ PROFESSIONALE E TERRITORIALE: la mobilità straordinaria riguardante il personale del perimetro ex Banche Venete scadrà il 30/6/2019. Il personale potrà presentare domanda di trasferimento secondo le regole in vigore nel Gruppo ISP: le domande che perverranno entro il 31/1/2018 saranno tutte convenzionalmente registrate con data 1/1/2018.
L’azienda favorirà, per quanto possibile, il mantenimento delle mansioni per il personale di governance, e, a fronte di chiusure/accorpamenti di filiali, saranno privilegiate le assegnazioni alle Filiali Online (FOL).
Abbiamo richiesto e ottenuto l’impegno aziendale ad intervenire nei territori ad alta concentrazione di dipendenti attraverso il potenziamento di attività già presenti e/o la creazione di nuove attività/presidi, con
priorità per le attività delle Filiali Online. Si terranno inoltre momenti di incontro per monitorare tempo per tempo l’evoluzione del processo e le conseguenti ricadute organizzative sul territorio.
Fino al 30/6/2019 per le Aree Professionali e i QD1 e QD2, solo per il primo trasferimento, sarà possibile l’assegnazione del personale fino a 90 km dalla residenza senza il loro consenso (oltre tale limite il consenso sarà sempre obbligatorio) e con il pagamento di un’indennità economica a partire dai 35 km per tratta (euro 0,50/Km a partire dal 71° Km e fino al 90°; euro 0,65/km dal 91° al 120° Km; euro 0,85/km oltre il 120° Km). Il pagamento dell’indennità chilometrica riguarda anche i QD3 e i QD4. Sarà possibile il trasferimento oltre i limiti sopra indicati allo scopo di garantire mansioni equivalenti e, nel caso lo stesso comporti il cambio effettivo di residenza, saranno totalmente applicate le previsioni da CCNL (consenso, preavviso e trattamento una tantum).

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