Rassegna stampa 12 luglio 2019 – Assemblea annuale ABI

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RASSEGNA STAMPA ASSEMBLEA ANNUALE ABI –

BANCHE: CONTRASTO (UNISIN), “RIDARE CENTRALITA’ CONTRATTO PER PIU’ COMPETITIVITA”

      Roma, 12 lug. (AdnKronos) – L’Abi e le banche, “con la trattativa sul rinnovo del Ccnl che si avvia ad entrare nel vivo, hanno l’occasione di dimostrare fattivamente la validità del modello di relazioni industriali proprio del settore del credito, caratterizzato da reciproco rispetto e senso di responsabilità: questa sarà la ricetta per aumentare la competitività delle banche italiane”. Così Emilio Contrasto, segretario generale di Unisin Confsal sulla relazione annuale del presidente dell’Abi Antonio Patuelli, nel “confermare l’apprezzamento per lo stile del presidente Patuelli, fondamentale per un recupero sul piano reputazionale per l’intero mondo del credito dopo i diversi casi di crisi e cattiva gestione che hanno riguardato importanti banche. Importante e assolutamente condiviso anche il principio, da sempre caro al presidente Patuelli di subordinare in ogni circostanza l’economia all’etica”.

      “Va, infatti, garantita la centralità della contrattazione nazionale – continua il segretario di Unisin – attraverso la quale bisogna tutelare i più giovani, rivalutare il salario e recuperare principi di civiltà giuridica come il diritto alla disconnessione ed alla reintegrazione nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo. Importanti sono stati anche i passaggi, all’interno della relazione del presidente Patuelli, sull’annoso e a tratti drammatico problema delle pressioni commerciali – precisa Contrasto – che sono indissolubilmente connesse con le vendite di prodotti non sempre appropriati alle esigenze della clientela, oltre che con quelle di strumenti finanziari e di investimento dannosi, e con la conseguente crisi di fiducia da parte della clientela”. Su questo tema, insiste il segretario, “concordiamo con Patuelli sul fatto che bisogna rendere esigibile l’accordo di settore sulle politiche commerciali oltre che punire ogni comportamento non in linea con i principi stabiliti nell’intesa”.

      “Le banche italiane – prosegue Contrasto – si trovano ad agire ancora con uno svantaggio competitivo sul piano regolamentare e fiscale, rispetto non solo agli istituti di altri Paesi ma soprattutto a competitors impropri come Poste, per rimanere in Italia, o i GAFA (Google, Amazon, Facebook, Apple) per guardare al resto del mondo. Per ovviare a ciò, bisogna dirigersi sempre più in un perimetro che deve essere quello di un’Europa con norme uguali per tutti i Paesi e che sappia coniugare regole eque e flessibilità per creare una migliore convivenza ed un sistema economico più equilibrato e solidale”, conclude Contrasto.  (Mat/AdnKronos)

 

Abi: Unisin,centralita’ contratto per competitivita’ banche

  (ANSA) – MILANO, 12 LUG – “L’Abi e le banche adesso, con la trattativa sul rinnovo del Ccnl che si avvia ad entrare nel vivo, hanno l’occasione di dimostrare fattivamente la validità del modello di relazioni industriali proprio del settore del credito, caratterizzato da reciproco rispetto e senso di responsabilita’: questa sara’ la ricetta per aumentare la competitivita’ delle banche italiane”. Lo dice il segretario generale di Unisin/Confsal, Emilio Contrasto a commento della relazione del presidente dell’Abi, Antonio Patuelli all’assemblea a Milano.

  Secondo Contrasto “va garantita la centralita’ della contrattazione nazionale attraverso la quale bisogna tutelare i piu’ giovani, rivalutare il salario e recuperare principi di civilta’ giuridica come il diritto alla disconnessione ed alla reintegrazione nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo”.(ANSA).

Abi: Unisin, bene Patuelli; ora si proceda con rinnovo contratto

(AGI) – Roma, 12 lug. – Apprezzamento per lo stile del presidente dell’Abi Patuelli, “fondamentale per un recupero sul piano reputazionale per l’intero mondo del credito” e condivisione del principio di “subordinare in ogni circostanza l’economia all’etica”. Cosi’ il segretario generale di Unisin/Confsal Emilio Contrasto, commenta l’assemblea dell’Abi, aggiungendo che ora le banche “con la trattativa sul rinnovo del contratto collettivo nazionale che si avvia ad entrare nel vivo, hanno l’occasione di dimostrare fattivamente la validità del modello di relazioni industriali proprio del settore del credito, caratterizzato da reciproco rispetto e senso di responsabilità: questa sarà la ricetta per aumentare la competitività delle banche italiane”. “Va, infatti, garantita la centralità della contrattazione nazionale – continua Contrasto – attraverso la quale bisogna tutelare i più giovani, rivalutare il salario e recuperare principi di civiltà giuridica come il diritto alla disconnessione ed alla reintegrazione nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo”. (AGI) com/Ing