CARIGE: FIRMATO L’ACCORDO SUL PIANO INDUSTRIALE

Carige oiano industriale 2017 2020

PER UNISIN ORA E’ NECESSARIO UN RILANCIO VERO E STRUTTURATO DELLA BANCA A TUTELA DELL’OCCUPPAZIONE, DELLE FAMIGLIE, DELLE IMPRESE, DEL TERRITORIO

Dopo una serie di lunghi ed estenuanti incontri è stato finalmente sottoscritto, nella serata di ieri, l’accordo in CARIGE che prevede, tra l’altro, nell’arco della durata del piano (2019-2023), l’uscita volontaria di massimo 680 Persone attraverso il ricorso al Fondo di Settore per il Sostegno al Reddito ovvero tramite l’opzione indicata come “quota100”; l’assunzione di nuovi Colleghi e alcune migliorie e salvaguardie per quanto riguarda il contratto integrativo aziendale.
Il Vicesegretario Generale di UNISIN/CONFSAL, Gabriele Slavazza, e il Coordinatore UNISIN/CONFSAL di Banca Carige, Angelo Garaventa, esprimono “soddisfazione per gli esisti della lunga e complessa trattativa iniziata oramai da mesi e che ha visto momenti di grande difficoltà e tensione, anche a causa delle note vicende che hanno coinvolto gli azionisti della Banca”.
“In più occasioni, durante questi ultimi mesi, il rischio di perdere una Banca di riferimento per il territorio è stato alto e solo il senso di responsabilità delle Colleghe e dei Colleghi ha permesso di superare questa gravissima crisi”.
Slavazza e Garaventa concludono precisando che “il Sindacato unito è stato determinate per apportare modifiche strutturali al piano industriale inizialmente proposto e che ora è necessario un rilancio vero della Banca a tutela dell’occupazione, delle famiglie, delle imprese e dei territori nei quali la presenza di CARIGE è sempre stata linfa essenziale”.

scarica il pdf