MUSTIER LASCIA SENZA MAI AVER FORMULATO SERIO PIANO RILANCIO

In una dichiarazione rilasciata all’agenzia di stampa Adnkronos il segretario generale di Unisin Emilio Contrasto ha commentato l’annuncio che il CEO di Unicredit Jean Pierre Mustier lascerà l’incarico alla fine del mandato nell’aprile 2021.

“Mustier lascia Unicredit senza aver mai formulato alcun piano serio di rilancio se non quelli di riduzione dei costi attuati unicamente andando ad intervenire sul personale, come accaduto con gli ultimi due piani industriali che hanno decretato la riduzione del corpo lavoratori di circa 7000 unità”. E’ quanto dice all’Adnkronos Emilio Contrasto, segretario generale di UNISIN, nel commentare la decisione dell’amministratore delegato di lasciare la guida dell’istituto bancario.

Un amministratore degno di questo nome lavora sulla crescita dei ricavi e sullo sviluppo dell’azienda, non soltanto sul taglio del numero dei lavoratori. Invece – dice ancora Contrasto – mi pare che in questi anni la ricapitalizzazione sia di fatto ‘svanita’, visto che il titolo sui listini oggi vale meno di cinque anni fa, e che il board abbia deciso di vendere pezzi importanti del gruppo, compresi i ‘gioielli di famiglia’ come Fineco. Senza dimenticare poi la spada di Damocle sulla costituzione della sub holding con la possibile separazione di Unicredit Italia da Unicredit Europa”, conclude il segretario di UNISIN.